10 modi per dormire e prendere sonno

Avete mai notato che quando volete rimanere svegli, rischiate di addormentarvi, e quando invece desiderate dormire spesso rischiate di rimanere con gli occhi sbarrati per tutta la notte? Molti italiani dichiarano di soffrire di insonnia o dormire male. Va detto che con le nuove tecnologie, che ci tengono sempre collegati a uno schermo, a tutte le ore, trovare un sonno conciliante diventa sempre più complicato. Ma esistono dei metodi naturali comprovati che fanno prendere sonno o comunque lo facilitano.

  1. Evitare la pennichella – chi lavora a casa o rientra per pranzo spesso fa la pennichella, il sonnellino pomeridiano che ci insegnano già a scuola. Per i medici è controproducente: non fa bene alla digestione e soprattutto sottrarre minuti di riposo alla notte. Se proprio si deve non superare i 20 minuti.
  2. Limitare bevande stimolanti – il caffè notoriamente non fa dormire, ma vale lo stesso per l’alcol. Meglio una tisana calda in una tazza da the. Non abbondare con l’acqua altrimenti ci si sveglia per andare in bagno.
  3. Fare esercizi durante il giorno – stancarsi aiuta a dormire. L’allenamento riduce lo stress se svolto al di fuori di una finestra temporale troppo ravvicinata al sonno. Il rilascio di adrenalina può mantenerci svegli per tutta la notte.
  4. Tenere la camera al buio – la luce interferisce con gli ormoni dicendo al nostro organismo che deve rimanere sveglio. Chiudere le imposte, abbassare le serrande e ridurre al minimo l’illuminazione esterna. Idem per i rumori, se necessario valutare l’installazione dei doppi vetri.
  5. Spegnere tv – la stanza da letto deve adattarsi ai ritmi circadiani. L’uomo conosce l’illuminazione artificiale da due secoli. Prima della scoperta dell’elettricità le strade erano buie e non c’era illuminazione pubblica. La luce in ogni caso era fioca e si andava a letto prima, svegliandosi all’alba con la luce naturale. Ricreare queste condizioni sarebbe l’ideale, anche se spesso la tv fa addormentare perché stanca gli occhi, essa diminuisce la qualità del sonno.
  6. Spegnere smartphone e tablet – oltre ad avere la tv accesa tanti di noi si abituano a portarsi al letto il cellulare o il tablet per interagire con i nostri contatti sui social. Non favoriscono il sonno e disturbano. A meno che non sia strettamente indispensabile, conviene dormire con la modalità aereo inserita.
  7. Tenere la stanza al fresco – il caldo non fa bene per dormire. E se ciò può sembrare scontato in estate, vale anche in inverno. Una camera da letto troppo calda non aiuta a dormire.
  8. Verificare materasso e rete – un letto logoro con le parti invecchiate non fa dormire bene. Una rete e un materasso nuovi aiutano a riconciliare il sonno ed evitare dolori al collo e alla schiena. La migliore posizione per dormire è quella con la schiena poggiata sul materasso, oppure di lato. Evitare di dormire pancia a terra, soprattutto col cuscino (meglio toglierlo in questo caso) e non mettersi in posizione fetale. Meglio sdraiati occupando abbastanza spazio. Il cuscino non dev’essere troppo alto.
  9. Prova un bagno caldo appena prima di andare a letto – soprattutto in inverno rilassa. In estate una doccia temperata può aiutare a eliminare un po’ di stress.
  10. Leggere un libro – poggiato lo smartphone sul comodino, meglio leggere un libro che non sia troppo movimentato. La lettura aiuta a rilassarsi.

 

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