Come comportarsi con un narcisista

Il sito Psychology Today ci presenta alcuni consigli per riconoscere un narcisista, identificando sei punti in particolare.

  1. Sostanzialmente non ascolta e non prende decisioni basate sull’interesse comune. Ha in mente solo sé stesso e l’unica cosa che conta sono le conseguenze che una decisione, anche banale, potrebbero ricadere su di sé. Non si preoccupa degli altri. Quando discute le opinioni che contano sono le sue: se le tue non sono sbagliate hanno sicuramente poca importanza. Se fai una proposta ragionevole, lui la vede come un modo per svalutarlo e creargli inconvenienti. Nega, ignora e minimizza e quando disprezza non c’è dubbio che siamo di fronte a una personalità narcisistica.
  2. Sulla stessa linea d’onda è l’eccesso di protagonismo: essendo un narciso c’è solo lui, il resto del mondo non esiste. Crede di essere meglio, di sapere di più, quando si parla in due, nella relazione, quasi tutta la discussione riguarda lui (o lei). Un tratto riconoscibile è quando inizi a parlare di qualcosa che ti riguarda e lui risponde con qualcosa che riguarda la sua persona, rivolgendo la conversazione su sé stesso. Spesso chiede le cose accentuando il carattere della necessità e dell’indispensabilità anche quando queste non sussistono.
  3. Le regole non valgono per lui, anche se può apparire ambizioso, spesso varca i confini e quindi finisce per essere invasivo. Si vede al di sopra di tutto e di tutti anche nei comportamenti sociali.
  4. In una relazione di coppia il narcisista affronta le discussioni riguardanti il suo comportamento narcisistico come un se queste fossero un affronto, una critica, che ovviamente critica e respinge determinando spesso la causa della rottura. Ogni velata critica, anche quella meno apparente, per loro diventa un insensato attacco, che non era nemmeno nelle tue intenzioni. Peggio: il narcisista prende per critica personale anche una critica rivolta a un’altra persona. Rivolgendo tutto su sé stesso tende a percepire ogni critica come un’accusa personale.
  5. Non è mai colpa sua. Qualunque cosa succeda in una relazione anche amichevole, non solo sentimentale, non è mai colpa sua. Non contribuisce alla risoluzione dei problemi perché non li riconosce come tali, dal momento che per lui sono creati dall’altro. Non si assume responsabilità di nessun tipo, non commette mai errori e ovviamente non chiede mai scusa, demandando all’altra parte l’onere di ricucire. Quando chiedono perdono spesso lo fanno frettolosamente, per dare un contentino, ma non riescono a essere grati, ad apprezzare. Perché l’apprezzamento richiede silenzio, disponibilità ad ascoltare anche solo per capire come è fatta letteralmente l’altra persona.
  6. Ovviamente la causa di ogni litigio, non è lui (o lei) ma sei tu: sei tu che lo fa arrabbiare, tu che non lo ascolti, tu che cerchi di cambiarlo, controllarlo, polemizzare con lui. Pertanto sei tu che devi chiedere scusa a lui.

Come comportarsi con un narcisista quando fa così?

Il primo punto è davvero saperlo riconoscere. Se lui o lei hanno queste tendenze narcisistiche ad accentrare ogni attenzione su di loro, devi valutare se è il caso di imbarcarsi in una lunga relazione. Ma quando ormai la frittata è fatta (posto che ciascuno di noi ha pregi e difetti) bisogna capire che cambiare un narcisista è pressoché impossibile, soprattutto sperare che cambi nell’evoluzione della relazione.

Il primo passo da fare è quello di focalizzarsi sugli aspetti positivi

Ognuno di noi ha operai e difetti, vale anche per il narcisista o la narcisista. Il problema più grande, secondo gli psicologi che hanno studiato il fenomeno, è quello di entrare davvero in intimità con una simile personalità visto che il suo mondo è l’unico che conta. Però se c’è amore, innamoramento, se insomma ci sono dei motivi sentimentali all’origine di questa unione è bene ricordarli sempre, in modo da stemperare tutti i problemi che derivano dal suo narcisismo. Spesso si è posti sulla linea di confine, in trincea, a combattere una battaglia che non sarà mai vinta.

Avere meno aspettative

Bisogna sempre tarare le proprie aspirazioni sia dal punto di vista personale, sia per come evolverà una storia. Se la persona che hai di fronte è un narcisista non aspettarti emozioni a go-go, non vivrai la tua storia sulle montagne russe. Questo perché tutte le emozioni o lo riguardano o non contano.

Avere cura di sé stessi quando si ha a che fare con un narcisista è d’obbligo se non si vuole far vincere la frustrazione.

Trova un registro comunicativo e seguilo

Il narcisista sarà felice quasi sempre dei suoi risultati quindi è inutile aspettarsi empatia per ciò che si fa. La comunicazione con lui è complicata dal fatto che si finisce sempre per parlare di lui. In questo caso metterlo al centro aiuta a superare le sue ritrosie. Se non vuole fare una cosa insieme, convincilo che è una cosa che riguarda lui. In questo modo riuscirai a ottenere una risposta positiva, dovuta al fatto che egli – vedendo sé stesso al centro – riuscirà senz’altro a mostrare interesse.

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