Come nasce l’amore

Consideriamo gli aspetti della parabola umana. Come tutto ciò che vive, l’uomo non sfugge alla legge generale della materia vivente, la nascita, l’acme della vitalità e infine il declino. E questa parabola, nell’uomo assume aspetti e caratteristiche che coinvolgono sia la attività psichica, che le funzioni viscerali. In questo quadro evolutivo ed involutivo dell’uomo, che si manifesta dalla nascita alla morte si palesano d’altra parte disturbi, quadri patologici diversi, che possono essere analizzati a livello psichico ed organico.

Abbiamo voluto perciò seguire l’individualità umana dalla sua origine all’estrema vecchiaia, così da individuarne i dati fondamentali, e soprattutto le deviazioni patologiche, così da fornire al lettore un quadro ampio, se non esauriente, delle eventualità morbose che si presentano nel corso della vita delle possibilità di cura che sono offerte dai progressi della medicina.

Dedicheremo perciò questo breve articolo all’esordio vitale, ossia ai tre temi del concepimento, della gravidanza, della nascita, della vita del lattante. La trattazione viene sviluppata attraverso le direttrici fondamentali: i dati psico-fiosologici, i problemi medici che si presentano sul piano organistico ed i problemi medici che si presentano sul piano neuro-psichiatrico.

Il concepimento sul piano psicologico è l’epilogo di un rapporto inter-umano che si svolge spesso attraverso alterne vicende. Ma fondamentale, alla base di questa dinamica di avvicinamento, è ò’attrazione che si stabilisce tra l’individualità maschile e quella femminile. L’attrazione tra uomo e donna trova i suoi fondamentali in una dinamica psicosessuale che è stata largamente studiata. Alla base dell’attrattiva tra sesso opposto è una componente endocrina, ormonica che è altamente condizionante. L’uomo è uomo e la donna è donna, in relazione ai suoi ormoni. E J. Rosland ha osservato ironicamente che solo una piccola variazione tra ormone maschile (testosterone) ed ormone femminile (follicolina) ha portato al nascere dell’amore.

Ma accanto e, molto spesso, sulle basi della, diciamo così, predisposizione ormonale, si innestano nell’uomo civile altre componenti che regolano i rapporti tra i sessi (costumi, abitudini, divieti sociali). Ne segue che il rapporto interpersonale che si stabilisce tra persone di sesso differente rappresenta la risultante di molti fattori non solo sessuali, ma anche educativi, culturali, sociali delle più diverse origini e natura.

Di qui la complessità del fenomeno della scelta sessuale, che obbedisce a criteri diversi secondo le età, i sessi, le comunità in cui l’individuo vive. Di qui l’adozione anche, in questo campo, di criteri di scelta artificiosi, che possono condurre a scelte inadatte o chiaramente inadeguate o addirittura ad accoppiamenti di persone che sono in grado di sommare e potenziare i loro difetti ed anomali e trasmetterle alla prole (l’ereditarietà e la psicopatologia sono estremamente influenti in tal senso).

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