Cosa è l’alcol esattamente?

Nonostante l’alcol sia il protagonista di feste, ricevimenti, azzuffate, celebrazioni, compleanni e matrimoni e sia socialmente accettato esso ha degli effetti negativi sul nostro corpo. Secondo il comune giudizio essi si dispiegano quando viene bevuto in quantità, mentre è consigliato di berne un po’ a pranzo, ma solo se è vino rosso (e non per via dell’alcol, ma per gli antiossidanti presenti nell’uva).

Nonostante le grandi campagne di informazione sugli effetti degli alcol non raggiungano minimamente quelle riguardanti il fumo, tutti sappiamo che fa male, che provoca malattie croniche e complesse. L’alcol dà divertimento: il vino e la fermentazione sono processi conosciuti da millenni e hanno accompagnato la crescita della civiltà in ogni suo aspetto, tanto che veniva considerato il “nettare degli Dei”. Gli allarmi sui giornali riguardo all’uso smodato dei giovani, che trovano ogni sera una formula diversa per sballarsi.

Ma l’alcol esattamente cosa è?

Nonostante sia diffusissimo in società e accettato come se non facesse male, l’alcol è un composto chimicamente velenoso per l’uomo. In effetti l’alcol viene spesso classificato come una droga, psicoattiva e come una tossina. Nonostante non bisogna essere un chimico per conoscerne la composizione, in tanti sanno che ci sono diversi tipi di alcol oltre l’alcol etilico e l’etanolo. Nessuno di essi fa bene se ingerito. Cosa possiamo dire dell’etanolo ad esempio? Se si beve una certa quantità di etanolo si muore. Molti di noi lo sopportano e non “muoiono” direttamente, perché semplicemente lo beviamo con moderazione. Diamo al corpo una possibilità di assorbirlo e metabolizzarlo.

Allora la domanda sorge spontanea: come è possibile che ingeriamo nel nostro corpo una tossina? Prima di rispondere a questa domanda, ricordiamo cosa è l’alcol in sostanza. Il prodotto della fermentazione degli zuccheri presenti nella frutta, nei vegetali e in altre fonti. Dal momento che è così molti pensano sia del tutto naturale. Ma se andiamo a vedere da vicino ci renderemo conto che la frutta è naturale, ma i prodotti chimici che derivano dalla fermentazione non lo sono. L’alcol è un depressivo naturale, a differenza dell’euforia che dà sul momento. Quando si è depressi o tristi è l’ultima cosa da fare.

Tecnicamente infine l’alcol può essere classificato come un nutriente, ma solo perché contiene molte calorie, almeno 7 per grammo. Praticamente il doppio dei carboidrati e appena meno del grasso. Quando si consuma alcol si prendono molte calorie “a gratis” per così dire e si capisce che è il primo nemico di chi fa dieta. Recentemente si è discusso dell’opportunità di inserire le calorie contenute nei drink, come la birra ad esempio, per “svegliare le coscienze”. Chi beve 3-4 birre per sera, magari solo il sabato o la domenica, in pratica ingerisce 2000 calorie senza mangiare alcunché, con l’aggravante che bere tanto produce disidratazione e senso di fame.

Chiunque voglia dimagrire deve per forza eliminare gli zuccheri ed essendo l’alcol un prodotto della fermentazione zuccherina, non può non tenerne conto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *