Gli innegabili vantaggi del franchising

Dietro tanti successi nel settore commerciale c’è una parola magica: il franchising. Oggi non si può non notare che facendo un passo in una qualunque via di città, siamo attorniati da negozi e servizi in franchising. Secondo alcune stime il franchising riguarda almeno 150 tipologie di commercio e servizi al consumatore, comprendendo dunque un novero di categorie che fin dalla sua apparizione erano stimate come improbabili (una guida completa sul franchising può essere rinvenuta a questo indirizzo: http://www.lavoroefranchising.com/negozi-in-franchising.html).

Il franchising: una storia di successi

Il franchising ha una lunga storia alle sue spalle, anche se il nome anglosassone potrebbe suggerirne un’età ragionevolmente giovane. Non è così, i primi utilizzi del contratto di fornitura in esclusiva, che si assomiglia molto al contratto di franchising, datano alla Cina e ai mercanti Europei. La diffusione della stampa favorì la creazione di negozi simili, come quello messo in piedi da Benjamin Franklin, che pubblicava i suoi articoli in più giornali, grazie ad accordi di esclusiva con alcuni editori. Il franchising è un valido sistema per espandere il proprio business basato sulla vendita di prodotti e di servizi e naturalmente – per converso – la possibilità di vendere questi sotto il cappello di un marchio riconosciuto e stimato.

Il contratto tra franchisor e franchisee

All’interno del contratto c’è anche un rapporto tra l’imprenditore, di solito diffuso su scala regionale e nazionale, e il commerciante locale. Questo rapporto geografico è molto importante perché il franchising è il sistema più redditizio ed efficace di espandere la propria rete di vendita su scala territoriale, passando da una dimensione locale a una nazionale. Il franchising si sostanzia – in termini giuridici – quando un business offre la propria licenza sull’utilizzo del marchio, del nome commerciale, di tutto ciò che è afferente al suo sfruttamento verso una persona o un gruppo di persone, che concordano di vendere i suoi prodotti o servizi secondo dei termini ben precisi. In certi casi questi termini sono definiti al dettaglio e comportano anche un controllo direttivo e commerciale del franchisor, che detiene il marchio. In cambio, il franchisee ovvero l’affiliato, paga al suo contraente un canone di ingresso iniziale, una quota, e una percentuale sui ricavi per l’uso del marchio e dei metodi di vendita e di operatività dell’impresa commerciale.

Convenienza per le parti

È importante chiarire la convenienza per entrambe le parti: il franchisor ha modo di allargare la propria base di clienti, espandersi verso nuovi mercati, sperimentare nuovi prodotti. Il franchisee sfrutta i consolidati metodi di vendita della catena, usufruisce del materiale pubblicitario e del “sistema di comunicazione” nonché del relativo know-how e gode dell’effetto alone provocato dalla notorietà del marchio. In un simile contesto, i costi di sostenimento del contratto sono molto accettabili e per entrambe le parti si prospetta un vantaggio reciproco. Il vero punto di forza del franchising è l’indipendenza delle parti entro limiti contrattuali che non stabiliscono un rapporto di subordinazione. All’affiliato conviene sempre – in termini economici – seguire le linee guida dell’affiliante e rimanere all’interno della cornice contrattuale, perché è al suo interno che ci sono i benefici.

Avviamento rapido dell’attività

Quando si inizia un’attività la parte più complicata, una volta esaurita la difficile fase di avviamento burocratico e fiscale, è quella di trovare una clientela affidabile, fiduciosa e costante, che faccia crescere il business e rientrare dalle spese di investimento. Con il franchising questa fase è resa più semplice dalla notorietà del marchio, soprattutto se questo ha una tale dimensione da fare pubblicità in tv o sui giornali a grande diffusione. Immaginate dunque la differenza tra aprire un’attività con un marchio che non conosce nessuno e sul quale è necessario fare tutta la pubblicità e un costoso piano di marketing e quella di aprire un negozio in franchising, basato su un brand famoso, che ogni giorno manda decine di spot televisivi che tutti vedono. I vantaggi del franchising sono dunque evidenti.

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