I cereali: scopriamoli meglio

I cereali sono piante che producono frutti in grado di fornire – previa macinazione – farine utilizzabili a scopo alimentare. Appartengono alla famiglia delle graminacee, caratterizzate dall’avere come frutto un cosiddetto cariosside, con seme unico intimamente avviluppato alle pareti dell’ovario. I cereali possono essere divisi in diversi gruppi a seconda delle loro intrinseche caratteristiche.

I cereali del gruppo del frumento
Appartengono a questo gruppo il frumento tenero, il frumento duro, l’orzo, l’avena, la segale. Ha perso ormai importanza il farro, il tipico cereale degli antichi romani. Sono caratterizzati dall’avere una taglia compresa fra 0,5 e 2 m, dalla capacità di emettere numerosi culmi di accestimento e di produrre quindi un elevato numero di fiori che noi comunemente chiamiamo pannocchie o spighe, per singola pianta. Sono cereali autunnali e invernali, che vengono generalmente raccolti all’inizio dell’estate. Occupano una parte importante delle popolazioni dei climi temperati.

Cereali del gruppo del mais
Oltre al mais propriamente detto, comprendono il sorgo nelle sue diverse forme, il meglio e il panico. Sono cereali a crescita estiva, più esigenti dal punto di vista termico. Costituiscono l’alimento base di molte popolazioni dei climi caldi, come l’Africa, America latina e meridionale.

Il riso
Per le sue caratteristiche fisiologiche e biologiche costituisce un gruppo a sé stante. È l’alimento base di oltre metà della popolazione mondiale e si è ormai diffuso in tutti i continenti, l’Italia è il massimo produttore europeo. Richiede climi temperati e caldi ed elevate disponibilità idriche.

Tra i cereali vengono collocate due specie non graminacee di modesta importanza: il grano saraceno (che per alcuni esponenti del m5S è grano straniero) un tipo di pianta annuale coltivata in montagna e la quinoa, tipica delle Ande. I loro frutti danno farine panificabili ad elevato contenuto di zuccheri insolubili.

L’elevata digeribilità delle farine, la buona conservabili delle cariossidi e l’alto potere nutritivo di entrambe fanno dei cereali il gruppo di piante maggiormente utilizzato per l’alimentazione in tutto il glbo. Una gran parte delle terre coltivate del mondo sono infatti destinate alla cerealicoltura; anzi la superficie riservata ai cereali è n continuo aumento, mentre sono in atto ricerche per ottenere nuove varietà che assicurino maggiore produttività e resistenza nonché metodi più razionali ed economici di coltivazione e di conservazione del prodotto. L’Italia è un paese leader nella trasformazione dei cereali, con una tradizione riconosciuta in tutto il mondo di lavorazione del pane e della pasta.

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