I sintomi dell’asma

L’asma consiste in una malattia dei bronchi, dovuta ad un loro stato infiammatorio, che causa il restringimento delle vie aeree e di conseguenza difficoltà di respirazione. 

L’asma è un disturbo molto comune, ma non sempre la diagnosi è semplice: talora occorre escludere che si tratti di altre malattie. 

È quindi importante conoscere i sintomi di questa patologia, per poterla riconoscere per tempo. 

Innanzitutto va sottolineato che i sintomi dell’asma possono variare notevolmente da persona a persona, e che quindi possono essere blandi o abbastanza gravi, tanto da richiedere l’intervento di un medico. 

I sintomi dell’asma sono innanzitutto la difficoltà a respirare. Chiamata anche dispnea o ‘fame d’aria’, consiste nella difficoltà a fare respiri ‘normali’, profondi. Questo perché le vie aeree si contraggono e lasciano passare meno aria, in conseguenza all’esposizione ad un elemento al quale sono ipersensibili (come avviene in caso di allergia). In genere la mancanza di fiato nel corso della crisi asmatica si presenta a riposo, in genere accompagnato da tosse. 

Nelle forme più severe, può costringere a dover stare in piedi per respirare, si fa fatica a parlare e si hanno rientramenti del torace. 

Anche quando non si abbia alcuna crisi d’asma, la persona che ne soffre può comunque fare fatica a respirare dopo aver compiuto uno sforzo e può tendere a tossire. 

Il Wheezing, nome tecnico per il respiro sibilante, è un altro sintomo comune dell’asma. 

Si tratta del sibilo, il caratteristico rumore del flusso d’aria che passa in vie aeree troppo strette. 

Nell’asma è un classico rumore espiratorio. Il sibilo è anche una caratteristica dell’asma nel bambino piccolo, quindi un sintomo classico che dovrebbe spingere a controllare per mezzo di esami se il bambino soffra d’asma; comunque, non tutti i respiri sibilanti sono sempre da ricondurre a questa malattia. 

La persona che soffre d’asma spesso ha la tosse secca. La tosse asmatica, nel bambino, è prevalentemente notturna e spesso insorge fra l’1 e le 4 di mattina. 

La tosse secca viene accentuata da condizioni come il freddo, ridere, o aver fatto uno sforzo fisico. La tosse cronica, continua, spesso è uno dei pochi veri sintomi di asma che permette di evidenziare che la persona potrebbe avere un problema di infiammazione cronica dei bronchi. 

Altro sintomo classico dell’asma è la costrizione al torace. Il sentire dolore o senso di costrizione nella zona toracica, nel 15-20% dei casi, è riconducibile ad uno stato d’asma. Nel bambino, si tratta di un problema psicosomatico o muscolare o osseo, raramente di un problema cardiaco. 

La sensazione di peso sul torace è spesso anche premonitrice di un attacco d’asma. 

Come abbiamo detto, i sintomi dell’asma tendono a cambiare da persona a persona: quelli descritti sono quelli statisticamente più ricorrenti e più facili da diagnosticare, ma la loro gravità varia a seconda del soggetto ed in alcuni casi potrebbero essere impercettibili o quasi assenti. 

Riconoscere i sintomi, da soli o nel loro complesso, è necessario per intervenire con una terapia ad hoc. Ecco perché bisogna ‘ascoltare il proprio corpo’: si tratta dell’occasione per diagnosticare eventuali stati d’asma ed intervenire con una terapia personalizzata che permette di tenere sotto controllo il problema e di migliorare la qualità della vita. 

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