Il corpo della donna

Nonostante i tentativi dei pubblicitari di presentare un ideale femminile irreale – la moglie che si occupa solo che il suo bucato sia sempre più bianco, l’oca bionda o la creatura debole e fragile che ha bisogno che le venga portata la valigia, le donne di tutto il mondo si mostrano ben distinte e diverse.

Il corpo femminile: i caratteri della femminilità

Il corpo femminile sembra fatto apposta per adempiere a tutte le principali funzioni fisiologiche e biologiche della donna. Si comincia ad essere donne con la D maiuscola al momento del concepimento, quando un determinato ovulo si unisce allo spermatozoo vincente: fin da subito, cioè dal momento della fecondazione, questa unione inizia a determinare l’anatomia e il corredo ormonale. Dopo poche settimane dalla fecondazione, l’embrione ha già le caratteristiche tipiche della femmina: le ovaie contengono già il numero di ovuli necessari per tutta la vita, molti più di quelli eliminati al mese nel periodo che va dal menarca alla menopausa. Le labbra, il clitoride, la vagina e l’utero primitivo sono già presenti molto tempo prima della nascita. I potenti ormoni femminili determinano la nostra fertilità secondo un ciclo mensile, rendendoci la specie più feconda del pianeta: le ovaie ovulano a mesi alterni. L’utero ha due tube di Falloppio con condotti di collegamento ed è un muscolo unico. L’utero è il muscolo più forte del corpo umano, se non teniamo conto della differenza tra i sessi. La sua forza di contrazione durante il momento del parto è straordinaria e imbattibile.

femmina-madre-300x225L’istinto materno, determinato in parte dagli ormoni, garantisce che i nostri figli siano allattati, curati e amati durante tutti i primi anni del loro sviluppo. I figli piccoli sono belli da neonati e crescendo proprio perché devono attirare l’attenzione non solo dei genitori, ma anche del gruppo sociale più esteso. Questo istinto materno della donna serve tutta la vita, rende le donne particolarmente tagliate per le professioni assistenziali, l’insegnamento, la pedagogia, la medicina e l’infermieristica, la consulenza e la cura delle persone. Le donne hanno insita nella loro femminilità il senso di pace, della conciliazione, dell’arbitrio. E’ per questo che sono gli uomini a litigare maggiormente, spinti dal loro corredo ormonale. La combinazione degli ormoni e della biologia modella cioè le donne, il loro essere donne. Altra cosa però è come la donna viene percepita dagli altri, cioè come si manifesta la femminilità nella percezione altrui. Il corpo della donna è spesso oggetto di attenzione: per i bambini durante l’allattamento, per gli amanti appassionati, come oggetto del desiderio nelle pubblicità e nelle produzioni dei media. E’ importante che le donne siano consapevoli della loro femminilità, del fatto cioè che non c’è alternativa all’essere donna, con tutto ciò che esso significa, evitando che siano gli altri a plasmare il carattere, sfruttando questo elemento. Nei fatti la femminilità è una cosa talmente bella da aver rappresentato la stragrande maggioranza dei soggetti artistici.

La femminilità non può essere pertanto considerata una parente bella, ma debole della mascolinità. Ogni ragazza che matura dovrebbe rendersi conto di questo e lottare con ogni forza contro l’apparentamento a forme incredibilmente stereotipate, che indeboliscono il ruolo della donna e sono fonte di incomprensioni future.

Come si diventa femmine: lo sviluppo della donna

Sin dalla prima infanzia sono evidenti le differenze anatomiche tra i maschi e le femmine. Le femmine hanno natiche più rotonde e spaziose, i femori più angolati forniscono proprio la connotazione femminile tipica, che riconosciamo anche osservando da lontano. Tra i 9 e i 10 anni, nella fase ultimativa dell’infanzia, le ossa pelviche iniziano a crescere, mentre degli strati di grasso iniziano a depositasi sulle cosce, sui fianchi e sulle mammelle. Verso i 12 anni il seno inizia lo sviluppo e inizia ad affiorare la prima peluria pelvica, nel pube. All’età di 18 anni una ragazza è praticamente una donna fatta, ha conseguito la statura massima e la crescita ossea è definitiva. Il cambiamento successivo che si nota va sotto il nome di climaterio, con la menopausa cessano le mestruazioni e vengono meno quegli ormoni che hanno garantito la fertilità.

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