Imparare una lingua da adulti è possibile?

Nel mondo odierno contraddistinto da un melting-pot culturale, dove si mescolano culture, razze e società differenti, spesso stratificate e in contrasto tra di loro, un mondo dove la globalizzazione è un indice di convivenza e scambi commerciali, imparare una lingua in più non sembra proprio una cattiva idea. Anzi, a volte è la necessità professionale a imporre l’utilizzo di una lingua straniera.

In Italia normalmente si richiede l’inglese. Il motivo per cui l’inglese è diventato la lingua ufficiale del commercio e della comunicazione diplomatica e di affari è semplice: da un alto risale al periodo in cui l’Impero Britannico ha raggiunto la massima estensione in km quadrati, che ha comportato che buona parte delle terre civilizzate passasse sotto il suo dominio. L’India ad esempio si avvia a diventare il paese più popoloso al mondo e ha come lingua ufficiale l’inglese, lo stesso vale per il Pakistan. Un secondo motivo è dato dalla facilità dell’inglese, soprattutto quando si vive a contatto con persone che lo parlano in ogni situazione. A differenza dell’italiano l’inglese è molto meno sfumato e osserva una certa rigidità grammaticale che ne rende semplice l’impostazione della frase. Anche se va detto che l’inglese parlato è molto diverso dall’inglese scritto ed è il primo che conta veramente, le aziende quasi sempre richiedono un inglese parlato, cioè comprendere e dialogare alla perfezione con una persona di madre lingua.

Il vecchio adagio che i bambini apprendano meglio degli adulti, quando si tratta di imparare una nuova lingua risponde in qualche modo al vero. Questo è dovuto al fatto che il cervello dei bambini è come una macchina nuova di zecca, che crea nuove connessioni tra i neuroni, in grado di immagazzinare le informazioni in modo migliore. Per questo gli adulti dimenticano, mentre i bambini imparano e sembrano avere una memoria prodigiosa per dettagli apparentemente insignificanti.

Comunque, se sei un vecchio catorcio come la sottoscritta non ti devi rassegnare all’idea di non imparare mai un’altra lingua. Gli esperti del settore dicono che non si è mai troppo vecchi per imparare una nuova lingua, basta semplicemente immergersi in essa. Cioè far parte di una comunità linguistica diversa, nella quale si può in qualche modo entrare in contatto. Il segreto per imparare una lingua infatti non sta nell’insegnamento o nell’apprendimento per sé, ma nel fatto che essa, così come i costumi, i comportamenti e le norme, fa parte di un substrato che dobbiamo fare nostro. Il motivo per cui si impara una lingua quando si va a vivere in un posto, è lo stesso per cui si prende un accento: l’adattamento al nuovo ambiente.

Gli studiosi dicono che servono migliaia di ore di studio per perfezionare l’uso di una lingua straniera, qualunque essa sia. Eppure a un adulto volenteroso e sufficientemente in contatto con la comunità in cui va vivere, bastano sei mesi per iniziare a farsi capire. Che è la cosa fondamentale. L’uso dei vocaboli arriverà poi dai condizionamenti esterni.

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