Importanza del ferro nella dieta

Tra gli elementi più diffusi nell’universo, il ferro gioca un ruolo fondamentale nel nostro organismo, perché è il responsabile dell’ossigenazione dei tessuti e quindi dell’irrorazione del sangue e della circolazione dell’emoglobina ovunque.

L’emoglobina è una molecola che nasce dalla combinazione del ferro con rame, è fondamentale per la vita perché viene diffusa nell’organismo per trasportare l’ossigeno a ciascuna cellula del nostro corpo. L’ossigeno è il carburante principale che da luogo al metabolismo, ovvero alla centrale elettrica del nostro organismo, ciò che ci mette in moto, consente di vivere sia a livello mentale, sia fisico.

Grazie al ferro si possono pertanto ottimizzare tutte le funzioni organiche principali e secondarie, tra le quali la resistenza allo stress, la difesa dell’organismo dalle aggressioni esterne, il buon funzionamento delle funzioni cerebrali. La carenza di ferro genera ricadute negative in ciascuno di questi settori e per questo i medici e i nutrizionisti insistono nel voler prescrivere una dieta che ne contenga adeguatamente. Il ferro fortunatamente è abbondante e lo si ritrova tanto nei vegetali, quanto nei prodotti di origine animale che portiamo sulle nostre tavole. Però in casi di carenza conclamata, definiti anemie, di varia gravità, può essere necessaria l’integrazione diretta. Chiunque abbia avuto esperienza di carenza di ferro e di somministrazione via integratori, sa quanto è complicato assumerlo. Si ha proprio la sensazione di mandar giù della limatura.

I principali sintomi della carenza di ferro sono:

Pallore in volto
Sintomi di debolezza diffusi negli arti
Stanchezza cronica e facile, cioè ci si stanca per un nonnulla, a volte anche dopo aver fatto pochi passi
Mal di testa e sensazione di vertigini
Forte irritabilità e stato di nervosismo e stress accentuato

Il ferro è fondamentale in processi organici per la donna molto delicati, come la gravidanza e il periodo di mestruazioni. Una carenza di ferro improvvisa può essere il segno della presenza di una emorragia interna. Il ferro è importante anche per lo sportivo perché l’allenamento intenso provoca comunque dei traumi a livello muscolare e quindi la perdita di globuli rossi. Inoltre l’ematocrito dell’atleta tende a essere più basso naturalmente di un non atleta, per questo chi fa sport deve essere sicuro di non soffrire di carenza.

Il ferro è importante anche per l’allattamento, come principio nutritivo base, per la crescita dei bambini e degli adolescenti, in tutti i casi di ferite e di emorragie locali, va comunque considerato quando si fa una dieta: esso non dovrebbe mai essere sacrificato, nemmeno nelle regime vegani e in tutti quei casi in cui si cambia il regime dietetico per delle necessità metaboliche. Il ferro infine è fondamentale per la salute dei tessuti esterni, come i capelli, la pelle e le unghie. Una mancanza di ferro si riversa immediatamente sullo stato della nostra capigliatura.

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