Associazione Italiana per la Difesa degli Interessi dei Diabetici

Un’Associazione antica..  per un aiuto concreto e moderno 

L’Associazione non ha propri scopi di lucro, ma potrà compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari e finanziarie necessarie per il raggiungimento dello scopo sociale.

Gli intenti dell'A.I.D. sono riportati fedelmente dall'art.3 dello Statuto: -SCOPI-

A tal fine e nei limiti delle disponibilità finanziarie, si propone di:

a. esercitare un'attività consultiva ed educativa nei rapporti del diabete, con conferenze di carattere scientifico e divulgativo. L'Associazione è interessata a svolgere ogni attività di ricerca, organizzativa, divulgativa, promozionale (anche attraverso la creazione di premi e borse di studio) volta allo studio dei meccanismi causali delle complicanze acute e croniche della malattia diabetica, nonché alla loro prevenzione, allo studio di nuovi farmaci o metodologie di somministrazione (con il ricorso anche a elementi strumentali). L'Associazione si avvale oltre che della rivista "Il Giornale dei Diabetici", di qualunque contributo o collaborazione ritenuti utili. In particolare l'Associazione istituisce un Comitato Scientifico nominato dall'Assemblea, costituito da tre membri: Il Direttore Scientifico più due membri scelti tra cultori di rilievo della ricerca diabetologica. Sia il Direttore che i membri del Comitato Scientifico possono appartenere anche al Consiglio Direttivo. Il Comitato Scientifico si riunisce su richiesta del Direttore. Le deliberazioni del Comitato Scientifico sono prese a maggioranza e vengono sottoposte al Consiglio Direttivo dell'Associazione per l'approvazione. Il Comitato Scientifico, a carattere nazionale, resta in carica 4 anni e può essere rieletto;

b. promuovere corsi si istruzione ai pazienti diabetici e loro familiari in modo da migliorare la qualità di vita di tali pazienti sia sul piano strettamente medico (con la riduzione delle complicanze) che sul piano sociale (scelta del lavoro, pianificazione familiare, vita sportiva, ecc.);

c. rappresentare i diabetici presso le autorità e gli Enti di assistenza;

d. istituire direttamente o con convenzioni a caratterE regionale con il Sistema Sanitario Nazionale e altri enti sia di interesse pubblico che privato, ambulatori e dispensari per l'assistenza ai diabetici sia sul piano regionale che su quello nazionale, tramite varie dipendenze;

e. prendere accordi con le autorità sanitarie governative e con gli industriali per il controllo e la distribuzione dei farmaci (insulina e antidiabetici orali) dei diagnostici (per controllo della glicosuria e della glicemia) e dei relativi fotometri e delle eventuali protesi (microinfusori ecc.) necessari per un controllo ottimale della malattia diabetica;

f. interessarsi presso il S.S.N. e gli Istituti di Previdenza di qualsiasi natura perché l'assistenza ai diabetici loro associati, abbia luogo in misura continuativa, così come comporta la cura del diabete; estendere e facilitare il soggiorno dei diabetici nei luoghi di cura, nei convalescenziari, nei campi di vacanza;

g. dare aiuti finanziari che rendano possibile il soggiorno in detti luoghi di cura anche dai diabetici di modeste condizioni economiche;

h. incoraggiare la produzione controllata dei prodotti dietetici antidiabetici.

Un Associazione di medici e di pazienti

A.I.D. Scopi Statutari    (Purpose)