La Corea del Nord fa esplodere ancora degli ordigni nucleari

Questa notte in Italia, i sismografi di tutto il mondo hanno registrato una scossa proveniente dalla Corea del Nord che non sarebbe di origine naturale. Secondo il servizio geologico americano si tratta dell’ennesimo test nucleare portato avanti dal regime di Kim Jong-Un. La conferma è venuta qualche ora dopo dalla tv di stato di Pyongyang, che ha parlato di “quinto test nucleare avvenuto con successo”.

L’esperimento avviene solo sei mesi dopo quello precedente, su cui peraltro si erano sollevati dei dubbi, perché il regime aveva dichiarato di possedere un’arma termonucleare, senza alcuna conferma da parte dei paesi maggiormente interessati da questi esperimenti.

Secondo Kim questo esperimento rafforza il potere di deterrenza contro gli Stati Uniti e i loro alleati nella zona (Corea del Sud e Giappone), ma anche la Cina ha voluto condannare il test giudicandolo altamente destabilizzante per la pace nell’estremo Oriente.

Questo test è importante per due motivi: da un lato conferma la volontà di Kim di non allinearsi ai trattati di proliferazione nucleare che da anni hanno bandito i test nucleari. Le potenze nucleari attuali stanno anzi smantellando il loro arsenale, tra reciproci controlli, diffidenze, ma anche voglia di andare avanti. Il presidente Obama ha molto insistito su questo punto e in nessuna guerra moderna le armi sono state mai utilizzate. Una potenza europea come la Francia, se ricordate, nel 1995 fu molto criticata per l’ultimo suo test sottomarino, giudicato già allora come anacronistico.

Da un altro ci dice che la Corea del Nord sta perseguendo “con successo” il suo obiettivo di dotarsi di un armamento nucleare credibile, in grado di minacciare chiunque nell’area. Quando si tratta di armi nucleari a fare la differenza, oltre la potenza, stimata in 20 kilotoni, è il vettore. I test nucleari infatti si alternano con il lancio di razzi che finiscono la loro corsa nel Mar del Giappone. La Corea non dispone di bombardieri strategici in grado di sganciare bombe a grandi distanze e ha necessità di missili che, per colpire gli USA, devono essere di tipo intercontinentale. Serve una tecnologia satellitare e militare di alta precisione per caricare le testate nei razzi.

Da Seul fanno sapere che questo atto è l’ennesimo tentativo del Nord di mettere in pericolo la pace, in una spirale di auto-distruzione che può dare adito a reazioni incontrollate. Kim recentemente ha messo alla morte diversi oppositori politici e le cancellerie straniere dubitano sulla sua capacità di mantenere le redini del governo, che si regge totalmente sui militari, che egli tiene sotto scacco. L’esplosione ha causato un sisma pari a 5.1 gradi della scala Richter in una zona situata a nord-est del paese.

Source: https://www.flickr.com/photos/zennie62/6538671777

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