La nausea: cosa è e a cosa è dovuta

Jean-Paul Sartre, il filosofo e scrittore francese esistenzialista, Premio Nobel per la letteratura nel 1964, ci scrisse sopra un romanzo intitolato semplicemente La Nausea. Esso venne percepito immediatamente come il manifesto della narrativa esistenzialista, tanto che l’opera in origine era intitolata Melancholia. Narra le vicende di un intellettuale che presto è nauseato del proprio io e della propria esistenza.

Ma a livello fisiologico cosa è la nausea? È una sensazione che proviamo assai spesso, tanto che si tratta di un sintomo abbastanza riconoscibile, fastidioso, che spesso attribuiamo a problemi di digestione e che invece dovrebbe essere trattata con attenzione. Normalmente la nausea è spiacevole, sgradevole e l’idea stessa di provarla ci fa sentire male. Nei casi più severi essa è la sensazione di vomito imminente, attuale, che generalmente si prova in corrispondenza della bocca o dell’epigastri, dovuta ad alterazioni della mobilità dello stomaco, del duodeno e di quei segmenti immediatamente seguenti nell’intestino tenue. Per quanto in genere la nausea preceda il vomito, come sensazione essa tende a presentarsi isolatamente. Qualora sia molto intensa si associa a un senso di ripudio verso il cibo e sintomi di alterazione del sistema nervoso autonomo: si diventa pallidi, inizia la sudorazione, aumenta la salivazione, si hanno dei brividi e in casi più intensi anche si ha un principio di bradicardia.

Le cause della nausea
Basta fare una ricerca su Google per rendersi conto che questo stimolo è associato a molteplici cause, non necessariamente legate alla digestione. Tra queste ultimi si possono sicuramente annoverare le gastriti acute e croniche, l’ulcera gastroduodenale, le neoplasie benigne e maligne dello stomaco, le pancreatici e le malattie a carico dei dotti biliari. Anche l’addome acuto dovuto a una peritonite o a un’occlusione intestinale (il blocco) si manifesta all’inizio con la nausea. Le infezioni virali possono dare soprattuto nei bambini un senso di nausea, allo stesso modo per quelle batteriche o parassitarie che coinvolgono l’apparato digerente.

I sintomi della nausea sono presenti anche in pazienti affetti da infarto del miocardio o con scompenso cardiaco (è uno dei sintomi che si analizzano in presenza dell’infarto). Sono numerosi i disturbi metabolici, endrocrinologici che comportano la nausea. Esso va raccordato anche ad altri effetti collaterali che in genere si manifestano. Ad esempio, la sensazione di nausea è tipica della condizione di gravidanza nel primo trimestre.

La nausea si può far passare con semplici terapie a base di antiacidi. Nel caso provenga da problemi di digestione, è bene dissetarsi e mangiare cibi freschi, fare una passeggiata, evitando di sdraiarti subito dopo aver mangiato. Un ottimo rimedio è dato dal succo di limone, succhiato a freddo, non spremuto, aiuta subito ad alleviare i sintomi.

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