Le cattive abitudini si ereditano?

Un detto popolare dice che la mela non cade mai troppo lontana dall’albero, nel senso che i figli tendono ad assomigliarsi ai padri. È anche vero che un altro proverbio dice che non bisogna mai far pagare ai figli le colpe dei padri. Eppure anche qui si esprime una grande verità nascosta: che spesso le cattivi abitudini e vizi dei genitori si trasferiscono sui figli. Avviene per un carattere ereditario?

Prendiamo il vizio del fumo. Una ricerca dell’università di Washington ha stabilito uno studio sulla correlazione tra genitore che fuma e inclinazione del figlio a iniziare a fumare. Ebbene si è scoperto che i dodicenni figli di fumatori hanno il doppio delle probabilità di iniziare a fumare rispetto a ragazzi di 21 anni figli di non fumatori. La discrepanza tra le età è importante, perché nel primo caso l’influenza del genitore è soverchiante rispetto alla capacità di intendere e di volere dell’adolescente. Si può capire l’influenza del genitore: fumare ha una gestualità, dei riti che possono essere appresi semplicemente copiando, sperando che producano gli stessi atteggiamenti (ad esempio il sentirsi adulto).

Ma se parliamo per esempio dei problemi riguardanti la gestione dei soldi, che non vengono dichiarati tramite gesti e atteggiamenti, cosa scopriamo? Un padre spendaccione e incapace a maneggiare i soldi influenza un figlio nello stesso modo? Gli studi dimostrano che dopo i 40 anni i fattori ambientali e sociali calano, facendo subentrare quelli genetici. Uno studio ha dimostrato inoltre che si ereditano gli usi dei genitori: se una madre tende a spendere molto in shopping, la figlia tenderà a replicare questo comportamento. Siamo condannati dunque a ripetere gli stessi errori dei nostri genitori?

Fortunatamente no. Impegnandosi a fondo per instillare in noi stessi dei comportamenti responsabili possiamo costruire delle abitudini positive, che in seguito diventano automatiche e meccaniche. Inoltre impegnarsi in questo ambito porta benefici altrove. Ad esempio: si pensa che smettere di fumare faccia ingrassare perché la sigaretta blocca lo stimolo dell’appetito. In realtà dopo l’iniziale guadagno di peso, il corpo si abitua e se si segue una dieta equilibrata si ritorna al peso precedente. Ma in più abbiamo accresciuto la disciplina e la forza di volontà, inserendo un’abitudine positiva nel nostro arsenale di comportamenti. Con ricadute positive sulla nostra salute.

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