L’orgasmo, il climax dell’amore

È una delle sensazioni più ricercate in assoluto, che determinano l’uomo come specie e che provoca piacere. Stiamo parlando dell’orgasmo, ovvero quella sensazione soggettivo che l’uomo e la donna provano al momento in cui si sta per concludere l’atto sessuale e che nell’uomo perdura fino al termine dell’eiaculazione. Esso rappresenta il culmine della sensazione di piacere erotico ed è maggiormente intenso quanto più intensi sono gli stimoli fisici e affettivi che l’hanno preceduto. È un climax propriamente detto, cioè un culmine così intenso che diventa particolarmente ricercato, a iniziare dall’età dello sviluppo. La donna, per la sua conformazione fisica e psicologica, è in grado di provare l’orgasmo in modo diverso, in relazione al tipo di stimolazione che avviene durante il coito, e può essere esercitata sia sul clitoride che sulla vagina, dipende dall’attitudine della donna a voler valorizzare una sensazione piuttosto che un’altra. Una donna giovane conosce l’orgasmo inizialmente attraverso la stimolazione del clitoride, durante la pubertà, quando inizia a scoprire il suo corpo. In seguito, dopo aver avuto i primi rapporti eterosessuali può apprendere e percepire il piacere della stimolazione vaginale, indotta dalla penetrazione dell’uomo.

L’orgasmo è una manifestazione che si accompagna generalmente a gesti come le contrazioni muscolari del volto, la rotazione degli occhi in alto e spesso anche a vocalizzi e manifestazioni verbali istintive, poco controllate, che dimostrano l’intensità della sensazione. Gli studiosi ritengono che queste reazioni di accompagnamento da un lato accentuino la sensazione di piacere, dall’altra lo confermino inducendo una migliore intesa tra i due partner nel momento topico. I partner possono essere reciprocamente stimolati da queste manifestazioni, in un crescendo continuo che – durante un rapporto sentimentale, affettivo – raggiunge livelli di soddisfazione molto elevati. Alla fase critica della sensazione provata durante l’orgasmo fa seguito un brusco crollo dell’eccitazione e l’organismo entra in una fase di quiescenza particolarmente accentuata negli uomini (ronf…), in cui si assiste a uno stato di calma e volontà di riposo. Il periodo refrattario nell’uomo impedisce di avere orgasmi consequenziali nella durata di pochissimo tempo, mentre è sicuro che nella donna, si possano provare sensazioni ripetute durante tutta la fase più movimentata del coito.

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