Perché certe persone hanno gli occhi chiari?

Per lo studioso di genetica medica, la conoscenza del modo di trasmissione di caratteri normali nell’uomo può essere di grande aiuto, in quanto gli permette di stabilire se una anomali si presenti in un carattere, possa essere ereditaria o meno. Uno dei caratteri che è sicuramente ereditato, e che ha destato sempre molta curiosità, è il colore degli occhi. Le persone che noi conosciamo, in genere, sono distinte in due categorie principali: quelli che hanno gli occhi azzurri o comunque chiari, e quelle che hanno occhi bruni o comunque scuri. Tale classificazione è troppo approssimativa per poter essere accettabile; e con una osservazione più approfondita, potremmo riconoscere occhi azzurri, verdi, grigi, e bruni. Se qualcuno di noi conosce un albino, avrà notato che le sue iridi sono di colore rosa: o meglio, dato che le iridi rosa non proteggono la retina dalla luce, non avrà mai visto l’albino senza occhiali scuri. Se si considerano solamente gli occhi bruni e quelli azzurri, è facile ricostruirne, in base alle famiglie che conosciamo e alle leggi di Mendel, il modo di trasmissione.

Tutte le famiglie in cui ambedue i genitori hanno occhi azzurri, hanno figli ad occhi azzurri; le famiglie in cui ambedue i genitori hanno occhi bruni, possono avere figli ad occhi bruni ed occhi azzurri, con una maggior frequenza per il colore bruno.

Quando si vuole studiare il modo di trasmissione delle famiglie umane, non è possibile controllare in un singolo incrocio i rapporti attesi nella progenie in base alle leggi di Mendel; ma è possibile formulare delle ipotesi che possono essere controllate raccogliendo un gran numero di dati relativi a molte famiglie. Attualmente, una famiglia in cui vi siano più di tre figli è abbastanza rara; pertanto, non si potrebbero misurare i rapporti mendeliani, se non mettendo insieme molte famiglie, in cui i genitori hanno gli stessi caratteri.

Per quanto riguarda la trasmissione del colore dell’iride si osserva che individui con occhi chiari, che hanno figli, questi ultimi saranno sempre di occhi chiari. Il colore azzurro è quello nettamente più comune, tanto che compare anche nella progenie con occhi bruni. Per questo motivo il colore azzurro non può essere dominante, perché se fosse dominante, lo porterebbe almeno uno dei genitori. La probabilità che nasca un figlio ad occhi scuri è del 75%, anche tra persone di occhi scuri, è questo il motivo dell’incidenza degli occhi azzurri, ma non di quelli verdi, che rappresentano una vera e propria eccezione. Ciò che conta è il carattere dominante e recessivo, negli occhi il dominante è sempre il colore bruno, anche se c’è la naturale tendenza a sviluppare il colore azzurro.

Il colore azzurro è dovuto alla riflessione della luce da parte dei granuli di pigmento (melanina) nello strato posteriore dell’iride. L’occhio verde è dovuto alla presenza di un pigmento giallo nello strato anteriore, che interagisce con la riflessione dell’azzurro. Il colore grigio, eccezionalmente raro, è dovuto a pigmentazione scarsa di melanina dello strato anteriore dell’iride. Il color marrone, quello dominante e più diffuso, è dovuto alla pigmentazione intensa nello strato anteriore dell’iride.

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