Piscina riscaldata? Quali sistemi scegliere

Stai progettando di costruire la piscina nella tua casa dei sogni? Certamente prima o poi dovrai fare i conti con il fatto che devi riscaldarla, soprattutto nel periodo primaverile. Se poi la usi per sport e stare meglio, non puoi certo fare un danno a te stesso tuffandoti nell’acqua fredda. Principalmente la scelta si riduce a due opzioni: solare fotovoltaico e sistema a pompa di calore. Quale scegliere dunque?

La scelta non è facile. La moda del fotovoltaico, giustamente apprezzato per la sua natura di energia alternativa, illimitata e con poca manutenzione, in teoria dovrebbe far propendere per questa opzione. In realtà non c’è una scelta sbagliata o corretta e le scelte possono essere entrambe valide. Certamente l’utilizzo della pompa di calore appare una scelta più professionale. I fattori che differenziano la scelta dipendono dalle variabili che ciascuno ha: la grandezza della piscina, il budget personale, i consumi energetici della casa. I due sistemi lavorano in modo univoco e leggendo qui dovresti farti un’idea concreta di quale scegliere.

Perché scegliere le pompe di calore

Se vivi in un posto temperato, che conosce una stagione fredda inclemente, avrai senz’altro sentito parlare delle pompe di calore. Non può sorprendere che queste siano uno dei sistemi più intelligenti e più efficienti per riscaldare gli ambienti e le piscine. Paragonate alla caldaia a gas o ai sistemi elettrici, le pompe di calore hanno un prezzo molto più accessibile. Ecco come funzionano:

Le pompe di calore non generano il calore direttamente, usano l’elettricità, ma in modo minimo, per questo consentono un risparmio complessivo apprezzabile rispetto al calore prodotto. A lavorare e spingere l’aria fredda fuori ci pensa una ventola, mentre un circuito chiuso sfrutta l’azione del compressore, del condensatore, della valvola di espansione nel quale avviene lo scambio. Il risparmio rispetto al modello elettrico è del 75-80% in termini di efficienza e costi. In sostanza la pompa prende il calore dall’esterno portando la temperatura della piscina 22-24 gradi.

I vantaggi della pompa di calore

  1. Possono lavorare anche in assenza di una giornata di sole. Che ci sia pioggia o sole, freddo o caldo, non si intacca la capacità del sistema di riscaldare la piscina.
  2. Sono efficienti e non intaccano il budget a disposizione. Va sempre considerato che possedere una piscina per la manutenzione è molto costoso. A parte il prezzo iniziale che può tranquillamente superiore le 10.000 euro.
  3. Durano molto, sono resistente e superano tutti i test di resistenza rispetto agli sistemi di riscaldamento. Necessitano di minore manutenzione.
  4. Le unità sono belle esteticamente. Il progetto Gospa di Innovida cattura anche l’occhio con la sua tecnologia made in Swiss.
  5. Si adattano pressoché a tutte le piscine, arrivando a riscaldare le grandi piscine olimpioniche.

Gli svantaggi delle pompe di calore

  1. In luoghi eccessivamente freddi sono meno efficienti
  2. Riscaldano la piscina con tempi più lunghi. È possibile comunque programmarli ed è necessario farlo in presenza di una piscina di grandi dimensioni-

I vantaggi dei pannelli solari

Il fotovoltaico può essere usato come sistema indipendente per alimentare il riscaldamento della piscina (ma anche le pompe di calore, per aumentare l’efficienza).

  1. Fintanto che c’è irraggiamento solare, il sistema accumula energia e riscalda la piscina
  2. È un sistema pulito che prende energia alternativa dal sole e non inquina l’ambiente
  3. Una volta installato richiede poca manutenzione e non costa molto.

La scelta come si vede può essere orientata su entrambi i sistemi, ma l’uno o l’altro possono soddisfare i requisiti richiesti.

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