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Diabete: un decalogo per le vacanze
Il diabete, lo sappiamo, non va in vacanza. Noi però sì e, sicuramente, vorremo trascorrere vacanze tranquille.
A tale scopo, è bene non dimenticare di prendere delle accortezze che gli specialisti hanno riassunto in un vademecum:
1) In vacanza o in città fai più attività fisica, ad esempio lunghe passeggiate, ballo, giardinaggio, nuoto; 2) L'estate è una buona occasione per perdere qualche chilo, se sei in sovrappeso; 3) Prima o durante un esercizio fisico intenso e prolungato sono permessi un gelato, un dolce o una bibita zuccherata; 4) Quando fai attività fisica porta sempre con te qualche caramella o qualcosa di zuccherino per eventuali abbassamenti della glicemia; 5) A tavola preferisci pasti leggeri, con pietanze semplici a base di verdura o pesce; a fine pasto, per gli spuntini e a colazione consuma sempre la frutta, senza eccedere con quella più zuccherina come ciliegie, uva, fichi. 6) Preferisci l'acqua alle bibite zuccherate; the e caffè si possono consumare amari o dolcificati con aspartame; 7) Proteggi sempre i piedi con calzature adeguate (comode e non irritanti, indossate con calzini di cotone) e evita in spiaggia di camminare a piedi nudi o con infradito (attenti alle piccole ferite che possono infettarsi); 8) Evita di nuotare o fare escursioni da solo; 9) Anche in vacanza, l'autocontrollo della glicemia non va mai interrotto: il cambiamento delle abitudini può avere effetti imprevedibili sul profilo glicemico giornaliero; 10) I farmaci vanno sempre tenuti in luogo fresco e ombreggiato, possibilmente in una borsa frigo, per non alterarne la composizione soprattutto in spiaggia. |
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Il Piede diabetico "questo sconosciuto" a cura Greta MECCOLI – Podologo di Roma
Forse non tutti sanno che diabete e piedi sono strettamente correlati.
Il piede può essere colpito dal diabete come vengono colpiti gli occhi e i reni ad esempio. Precisamente vengono danneggiate le fibre nervose periferiche e si comincia a perdere la sensibilità,di conseguenza non si sente più dolore e se una scarpa da fastidio o se c'è una lesione, essa non si percepisce e può degenerare fino ad arrivare alla fase più grave che è l'ulcera diabetica.
E' per questo che si raccomanda di avere cura dei propri piedi, ecco come:
1) Ispezionare quotidianamente i piedi,in particolare fare attenzione alla presenza di lesioni, macerazioni o escoriazioni, per osservare bene la pianta del piede si può usare uno specchio. 2) Le calzature devono essere ampie e confortevoli e non devono provocare vesciche. 3) Cambiare quotidianamente le scarpe e i calzini, questi ultimi se si usurano non devono essere rammendati. 4) Lavare i piedi tutti i giorni controllando la temperatura dell'acqua con un termometro (per evitare scottature). 5) Usare un sapone neutro per il lavaggio, poi asciugare bene tra le dita. 6) Non camminare scalzi. 7) Usare una crema idratante su tutto il piede (se è possibile una specifica per il piede diabetico) ma non tra le dita. 8) Non usare la borsa dell'acqua calda o scaldini elettrici per scaldare i piedi. 9) Non tagliare le unghie da soli, meglio limarle spesso e preferibilmente con una lima di cartone, dandogli una forma retta e sfondando gli angoli. 10) Non curare le lesioni da soli ma rivolgersi al pedologo. 11) In caso di lesioni importanti anche se senza dolore rivolgersi ai medici. 12) Camminare quotidianamente.
Il pedologo è una figura abbastanza importane per la prevenzione e la cura del piede diabetico infatti il Decreto Ministeriale del 14/09/2004 n.666 dice che il pedologo è l'operatore sanitario che in possesso del diploma universitario abilitante, tratta direttamente nel rispetto della normativa vigente, dopo esame obiettivo del piede,con metodi incruenti, ortesici e idromesaterapetici, le callosità, le unghie ipertrofìche, deformi e incarnite, nonché il piede doloroso.
Su prescrizione medica, prescrive e svolge le medicazioni delle ulcerazioni,delle verruche del piede e comunque assiste,anche ai fini dell'educazione sanitaria,! soggetti portatori di malattie a rischio. Quindi tutte le persone che non hanno problemi ai piedi ma sono diabetiche dovrebbero fare un controllo dal pedologo almeno due volte l'anno oltre ad osservare i piccoli accorgimenti che abbiamo detto sopra.
Il pedologo che con l'aiuto di piccoli strumenti come il biotesiometro, il monofìlamento, tramite EOP (esame obiettivo del piede),con un minidoppler e lo sfigmomanometro (con i quali si calcola l'ABI l'indice caviglia braccio), con il martelletto neurologico per valutare i riflessi achillei e con delle domande sulla storia clinica del paziente valuta il rischio di un piede diabetico ed indirizzare il paziente dallo specialista (ad esempio Angiologo se siamo in presenza di arteriopatia), deve poter collaborare con il medico di base o il diabetologo del paziente, per risolvere al meglio le problematiche del paziente che deve essere sempre al 1° posto. E' per questo negli ultimi anni si tende sempre a formare delle equipe di specialisti perché molte patologie sono di approccio multidisciplinare. |
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REGOLE PER I DIABETICI, DECALOGO e CONSIGLI
Decalogo per il maschio Diabetico: 1. Al risveglio ricordati di controllare la glicemia, di fare l’iniezione di insulina a colazione; 2. Fai mezz’ora di esercizio fisico, lavati e comunque abbi cura dell’igiene personale e, in particolare, controlla di avere i piedi ben conservati; 3. Prima di pranzo ricontrolla la glicemia, fai l’insulina e pranza; 4. Fai almeno mezzo’ora di camminata; 5. Prima di cena ancora autocontrollo della glicemia, ancora iniezione di insulina e cena; 6. Prima di coricarti ultimo controllo della glicemia, ultima iniezione di insulina ( basale ), e, a seconda del livello dello zucchero nel sangue, un leggero spuntino per evitare ipoglicemie notturne. 7. Ricordarti di riportare e conservare i dati associati delle glicemie, iniezioni di insulina e carboidrati assunti, in un diario da portare al controllo diabetico. 8. Ricordati di controllare la pressione arteriosa, ed effettuare una visita oculista periodicamente; 9. Infine rammenta di prendere le medicine prescritte.
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Attività Fisica per Diabetici di Tipo 2 |
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REGOLE PER I DIABETICI, DECALOGO e CONSIGLI
Consigli per migliorare la propria salute: Programma di attività fisica per diabetici di tipo 2.
Attività consigliate: Sport di tipo aerobico: podismo, ciclismo, marcia, ginnastica, nuoto, sci di fondo, canoa, danza. Riabilitazione per cardiopatici. Si suggerisce di utilizzare il dispendio energetico ottenuto con l’attività fisica volontaria per ottenere un bilancio giornaliero negativo di 200-300 kcal che deve accompagnarsi alla corretta alimentazione.
Attività sconsigliate: Sport di combattimento, sollevamento pesi, sports anaerobici puri e sports a livello agonistico per i pazienti in terapia con farmaci ipoglicemizzanti: immersioni, vela in solitario e sports in cui l’ipoglicemia mette a rischio la vita propria ed altrui.
Intensità: 40-60% la frequenza cardiaca da raggiungere durante l’attività fisica può essere calcolata con la formula : [ (FC massima* - FC basale ) x 40-60% ] + FC basale. Durata: 30-60 minuti, escluso il riscaldamento ed il defaticamento. Frequenza: Almeno 3-4 volte alla settimana, preferibilmente tutti i giorni. Precauzioni: Scarpe adeguate, monitoraggio glicemico prima, durante e dopo l’esercizio fisico ( soprattutto per i pazienti in terapia con farmaci ipoglicemizzanti), ECG a riposo ed eventuale sotto sforzo. Consigli per perdere peso: Associare una dieta con calorie derivanti per il 50-60 % dai carboidrati,10-15% dalle proteine e 25-30% dai grassi ed un deficit calorico giornaliero di circa 300 kcal/die, che sia ricca in fibre ed offra un’adeguata integrazione idrico-salina. Adesione a lungo termine: Valutare con il paziente i benefici conseguenti all’esercizio fisico, gratificarlo, favorire il supporto di persone che praticano la stessa attività ed offrire sports alternativi.
*misurata durante test da sforzo o calcolata con la formula: FC massima = 220 – età ( anni )
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Uso di Calzature e Plantari |
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REGOLE PER I DIABETICI, DECALOGO e CONSIGLI Preziosi suggerimenti sul paziente Diabetico all’uso di calzature e plantari di prevenzione
DIECI REGOLE PER LA SALUTE DEI PIEDI 1. Lavare i piedi ogni giorno con acqua corrente e sapone neutro, verificando con il polso o il gomito la reale temperatura dell’acqua per evitare scottature. Non effettuare pediluvi prolungati; 2. Asciugare accuratamente ( non sfregare, ma tamponare ) i piedi dopo il lavaggio, in particolare tra le dita e con un asciugamano morbido per evitare macerazioni. Non utilizzare mai il phon; 3. Ammorbidire la pelle secca con una buona crema idratante, evitando la zona tra le dita. 4. Porre particolare attenzione alla cura delle unghie: vanno tagliate orizzontalmente, non troppo corte e gli angoli arrotondati con limette di cartone; 5. Utilizzare solo la pietra pomice naturale per abbassare lo spessore di piccole callosità. Se vi sono incertezze ( difetti di vista o tremori ) affidarsi a un familiare o ad un podologo. Non utilizzare mai callifughi; 6. Indossare calze o calzini di colore chiaro sempre puliti, senza cucitura, piegatura o elastici troppo stretti: in caso di piedi freddi non appoggiarli mai su fondi di calore diretto ( termosifoni, caminetti, stufette elettriche, borse acqua calda ) ma indossare solo calzini di lana; 7. Le scarpe si acquistano nel pomeriggio quando i piedi sono gonfi; debbono essere morbide, sempre adatte alla forma del piede e della misura giusta. Prima di indossarle controllare che l’interno sia liscio e senza cucitura, non contenga corpi estranei, pieghe della fodera o irregolarità della suola. Ricordarsi di alternare due o più paia di scarpe, non indossare quelle nuove per troppe ore consecutive e non camminare mai a piedi nudi. Utilizzare sempre i calzini con le scarpe chiuse. In estate è possibile indossare scarpe aperte ( sandali o ciabatte ) a patto di verificare lo stato integro della pelle prima e dopo l’utilizzo; 8. Osservare ogni giorno i piedi per rilevare lesioni anche modeste ( bolle, vesciche, ferite, screpolature, arrossamenti, macerazioni tra le dita, callosità ). Usare uno specchio per ispezionare la pianta dei piedi. Se vi sono disturbi della vista o della motilità far esaminare i piedi da un familiare; 9. In caso di ferita prediligere disinfettanti non colorati, proteggere la ferita con garze sterili e cerotto di carta che consenta la traspirazione della pelle; 10. Avvisare tempestivamente il diabetologo e/o il podologo se si rilevano lesioni o se si accusano disturbi ai piedi.
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Il Diabetico in Discoteca |
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REGOLE PER I DIABETICI, DECALOGO e CONSIGLI Preziosi suggerimenti per il Diabetico che va in discoteca
1. Evitare la somministrazione serale di insulina premiscelata, prediligendo insulina rapida prima del pasto serale ( con eventuali dosi suppletive in caso di altri pasti) ; 2. Consumare un pasto serale potenzialmente ricco in carboidrati complessi,evitando gli zuccheri semplici ma anche alimenti grassi; 3. Portare sempre con sé qualche zolletta di zucchero e una confezione di glucagone; 4. Portare sempre con sé un documento che attesti le condizione diabetica e la terapia insulina in atto; 5. Introdurre carboidrati semplici ( anche sotto forma di bevande ) prima di portarsi in pista; 6. Consigliabile ( obbligatoria solo nei casi in cui i sintomi dell’ipoglicemia non vengono avvertiti ) una misurazione della glicemia prima di iniziare a ballare; 7. Evitare di assumere alcoolici; 8. In caso di ipoglicemia, evitare al ritorno di mettersi alla guida dell’auto; 9. Misurare la glicemia appena giunti a casa; 10. Iniettare insulina intermedia a dosaggio proporzionale al livello glicemico prima di coricarsi. |
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