Saper dire no per stare meglio

Con le vacanze quasi alla fine molte persone si saranno rese conto di non aver sfruttato adeguatamente questo periodo per riposare. Abituate ai frenetici ritmi della vita lavorativa, spesso approfittiamo delle vacanze per strafare, stancarci, soprattutto in giovane età. Invece per chi lavora o studia esse dovrebbero essere il periodo di maggior riposo. In più persone si nota un aumento della stanchezza, di problemi gastrointestinali, stress e depressione. Essendo un cane che si morde la coda, lo stress richiama altro stress, innalzandone i picchi a un livello di guardia. La verità è che troppi di noi guardano alla vacanza come a uno status symbol, un periodo nel quale per forza bisogna divertirsi e straviziare, indebolendo le difese immunitarie dell’organismo. La migliore vacanza non dovrebbe essere improntata all’esagerazione, ma al rilassamento.

La domanda da fare a questo punto è: quale alimentazione seguire durante le vacanze per rimettersi in forma al meglio per il lavoro con minori livelli di stress? Potrei stilare un lungo elenco di alimenti adatti per questo periodo eppure molti di voi continuerebbero a mangiare cibo spazzatura, concentrandosi sugli alimenti trasformati. Potrei insistere sul fatto che è assolutamente controproducente esagerare col gelato, le bevande fresche zuccherate e soprattutto l’alcool. Così come molti sanno che è preferibile cibarsi di verdure e frutta, magari mischiandole con fantasia, condendole con dell’olio d’oliva extravergine, limone o lime per renderle più appetitose e fresche. La verità è che di queste liste è pieno il web ed è inutile aggiungerne un’altra. Se non si tratta quindi di fare un elenco di cose buone da fare per preservare la salute, cosa possiamo fare?

Certamente si dovrebbe amare sé stessi, mostrare più interesse per la propria salute, ricordandosi ogni volta di effettuare una scelta. Bisogna cioè avere la consapevolezza di poter dire di no quando non serve e dire di si a tutte le cose utili. Bisogna evitare i contesti troppo affollati, evitando vacanze in luoghi che battono tutti come pecore, avendo una mentalità più da capo che da pecora. Ogni volta che stiamo per esagerare e fare una scelta sbagliata dobbiamo domandarci: ne vale la pena? Se decidiamo di poterci ricompensare con cibi troppo zuccherati, prodotti preconfezionati che grondano di grasso evidentemente non stiamo vivendo una vita piena di soddisfazione e la stiamo riempiendo con dei surrogati per nulla sani. Che richiederanno ulteriori sacrifici per il prossimo periodo in cui ci sentiremo abbastanza male e depressi dal non accettarci più.

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