Proprietà e benefici del mango

mango controindicazioni

Cosa succede se mangio mango tutti i giorni? Quali sono le proprietà di questo frutto dal colore giallo nitido? Ci sono proprietà terapeutiche riconosciute?

Il mango, con la sua polpa succosa e fresca, ha sempre riscosso successo nel mondo animale. Gli uomini lo apprezzano da millenni e al suo consumo è legato un corpus di tradizioni e leggende che riguardano molte culture, soprattutto quelle orientali. Il mango richiede un clima caldo per crescere nelle foreste di tipo equatoriale, ma ciò non distoglie gli occidentali dal suo consumo. Negli ultimi anni la sua reputazione è cresciuta di parecchio non solo per il suo sapore dolce ed esotico. Il mango ha potenti capacità nutrizionali. Certamente lo si può consumare ogni giorno, ma non è il miglior alimento per chi soffre di diabete o alcune forme di artriti.

Mango benefici e controindicazioni del consumo quotidiano e costante

Ecco quindi a chi conviene mangiare spesso il mango, integrandolo nella dieta, e chi invece dovrebbe prestare più attenzione, limitandone il consumo.

Il mango è molto ricco di zuccheri

Ogni mango contiene quasi mezzo etto di zuccheri, che consistono nella quasi totalità dell’apporto di carboidrati fornito dal frutto. Lo zucchero in questione è il fruttosio che può essere digerito solo dal fegato, facendolo lavorare troppo. Non l’ideale per chi soffre di diabete, malattie cardiache o tumorali.

Tra i frutti più zuccherosi il mango è tra i primi, può essere associato come quantità alle banane, al frutto della passione, all’uva e al melograno. Frutti meno dolci del mango sono le fragole, l’avocado, il mirtillo i limoni e il lime.

Il mango può scatenare reazioni allergiche

Il mango contiene urusciolo (urushiol) un olio che si trova anche nell’edera velenosa. Le persone allergiche possono soffrire di eruzioni e rush cutanei intorno alla bocca. Chi ne soffre se ne accorge solo dopo alcuni giorni, perché lo sfogo avviene in ritardo rispetto a quando si mangia il frutto. Se notate qualcosa di strano dopo aver mangiato il mango, consultate il vostro medico.

Mangiare solo quelli cresciuti naturalmente

Il mango, come detto, cresce solo a determinate latitudini e in determinate condizioni climatiche. Per facilitare l’accesso ai mercati occidentali, spesso si fa crescere il frutto artificialmente. Ma questa maturazione velocizzata utilizza il carburo di calcio per l’intero processo; il carburo di calcio è considerato un agente cancerogeno, se si rimane esposti per troppo tempo a questo sostanza si soffre di intorpidimento, formicolio e neuropatia periferica.

Inutile aggiungere che i manghi maturati in modo artificiale non hanno lo stesso sapore del mango naturale. Un mango cresciuto artificialmente ha macchie verdi molto distinguibili anziché avere un colore uniforme giallo-verde. In sostanza scegliere “mango biologico” quando è possibile.

Il mango espone al rischio di salmonella

Per una semplice legge della statistica, mangiare mango ogni giorno aumenta le possibilità di beccarne uno contaminato. La salmonella contamina il mango attraverso l’acqua utilizzata per lavare i frutti durante il processo di commercializzazione. Il mango viene spesso venduto lavato e tagliato ed è questo il momento in cui avviene la contaminazione. Se è presente nell’acqua di lavaggio esso migra verso la polpa, rendendo impossibile eliminarlo con il comune lavaggio della buccia (operazione sempre necessaria prima del consumo, anche se si mangia sbucciato).

Il succo di mango è più zucchero che altro

Le diete a base di succhi e concentrati sono molto popolari, ma la realtà è che il mango ridotto in succo è più zucchero che fibra, la cui mancanza può causare costipazione, aumento sensibile del peso, fluttuazione dei livelli di glucosio nel sangue.

Non conviene mangiare manghi acerbi

La frutta immatura si contraddistingue per il riconoscibile sapore aspro, amaro, tanto che viene lasciata maturare appositamente affinché la polpa si riempia di zuccheri. Nonostante la dolcezza invitante del mango mangiarlo da immaturo può creare problemi allo stomaco, nausea, diarrea. Se dopo aver mangiato mango acerbo vi sentite così, probabilmente dipende dallo stesso.

Il mango ha eccellenti qualità nutrizionali

Il mango dà una botta di energia a causa del suo contenuto di zuccheri per cui può entrare a far parte di una dieta equilibrata. Ma c’è di più: il suo alto contenuto di vitamina C supporta il sistema immunitario, mantiene sane le pareti dei vasi sanguigni, migliorando la circolazione e l’intero apparato cardio-circolatorio.

Il mango è ricco di potassio e povero di sodio per cui fa bene allo scambio di liquidi, regola la pressione sanguigna e migliora i processi cognitivi. Sono presenti anche acido folico (folato) e vitamina A, così come noti antiossidanti naturali come la quercetina (già presente nel melone) e la mangiferina. Gli antiossidanti svolgono un ruolo importante nel rallentare i processi di invecchiamento.

In definitiva il mango può far parte di una dieta equilibrata, meglio non mangiarlo ogni giorno, variando l’apporto di zuccheri attraverso la frutta (mangiarne in maniera moderata è consigliabile, troppa mette in difficoltà il fegato alzando i picchi glicemici). Può essere consumato a pezzetti nell’insalata per renderla ancora più gustosa e fresca, ma evitate il succo che non apporta fibre. I diabetici e chiunque abbia problemi di zuccheri dovrebbe astenersene o mangiarne in modica quantità.

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